ARTE E BOTTEGHE. OLTRARNO

In questa visita ti porteremo attraverso il Centro Storico a spasso tra le piazze e le vie più tradizionali e autentiche della città, da Ponte Vecchio a Santo Spirito. Nel corso di questa passeggiata incontrerai non solo bellezze architettoniche e artistiche, ma anche botteghe di celebri antiquari, la cui storia si è intersecata in vario modo a quella della città.

Al Percorso "Arte e botteghe. Oltrarno" è dedicato un artbook, facilmente scaricabile, articolato secondo le stesse sezioni del presente percorso: storia, itinerario, approfondimenti, informazioni. L'artbook ti fornirà informazioni più dettagliate sui luoghi, sulle opere e sulle botteghe incontrate, così da soddisfare tutte le tue curiosità!

Quest'area era popolata da un piccolo insediamento già in epoca tardo-romana, ospitando mercanti e figure di passaggio, tra i quali una colonia siriana a cui si deve la fondazione della Chiesa di Santa Felicita. In seguito all'espansione della città, al di fuori delle mura di accesso, in corrispondenza delle porte di accesso della vecchia cinta muraria, nel primo Medioevo nacquero e si svilupparono molti borghi, che pian piano furono inglobati nelle nuova mura. L'Oltrarno fu l'ultima zona della città a essere integrata nel 1333, quando fu completata la sesta cerchia di mura. Questa zona era un tempo prettamente popolare, abitata da artigiani e da piccola manodopera. Lo stesso Ponte Vecchio ospitava botteghe di beccai (macellai), qui riunite dall'autorità cittadina nel 1442 al fine di salvaguardare il decoro della città. Le botteghe erano, infatti, così un po' isolate dal centro e dalle abitazioni e i beccai potevano disperdere gli scarti più minuti direttamente nell'Arno. Tuttavia, verso la fine del Quattrocento, proprio per il carattere ancora rurale e la tranquillità della zona le ricche famiglie fiorentine vi iniziarono a guardare con grande interesse, come luogo dove costruire sontuosi palazzi e lussuose residenze. Quando i Medici scelsero Palazzo Pitti come residenza granducale, le vie di questa zona assunsero grande importanza e molte famiglie della corte dei Medici vi edificarono propri palazzi. Per adornare queste costruzioni furono chiamati incisori, mosaicisti, intagliatori, orafi, argentieri e fabbri estremamente raffinati. Anche Ponte Vecchio, prima occupato dalle botteghe dei beccai, nel 1593 venne invece a ospitare botteghe di orafi e gioiellieri per volere di Ferdinando I, che mal sopportava la presenza sotto le finestre del corridoio che congiungeva Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti di quel genere di commercianti e gli odori maleodoranti dovuti alle loro attività. In Oltrarno si stabilirono nella seconda metà del Duecento anche i frati Agostiniani, che qui edificarono una chiesa dedicata in origine a Maria Vergine, allo Spirito Santo e a tutti i Santi. Il complesso conventuale agostiniano si ingrandì nel giro di pochi decenni, integrandosi pienamente nella vita socio-politica e intellettuale del quartiere. Il Convento divenne un importante centro culturale, teologico e artistico e la folla che accorreva ad assistere ai loro sermoni era così numerosa che venne creata piazza Santo Spirito. La biblioteca del Convento conservava numerosi manoscritti, testi rari che attirarono l'attenzione di letterati come Francesco Petrarca e Giovanni Boccaccio, gli umanisti Poggio Bracciolini e Coluccio Salutati. L'Oltrarno è oggi forse il quartiere che più conserva l'atmosfera e le tradizioni dell'antica città.

ITINERARIO

In questo percorso sarai guidato sapientemente attraverso diversi strumenti a tua disposizione. Utilizza la mappa per visualizzare il percorso e le opere e botteghe numerate che incontrerai lungo di esso - cliccando sui singoli numeri si visualizzerà l'immagine dell'opera o della bottega e una sua breve descrizione.
Cliccando sull'icona gallery potrai vedere tutte le immagini ad alta risoluzione delle opere e delle botteghe storiche. Ti suggeriamo di scaricare l'artbook dedicato al Percorso "Arte e botteghe. Oltrarno", così da poterti preparare al percorso o averlo sempre con te durante l'itinerario.

Questo itinerario, che ha inizio da Ponte Vecchio, uno dei simboli di Firenze in tutto il mondo, ti condurrà in Oltrarno, fino a piazza Santo Spirito,la piazza più pittoresca della città e meta finale di questo itinerario, dove potrai visitare l'omonima chiesa, progettata da Filippo Brunelleschi. In questa passeggiata per la città potrai ammirare, tra l'altro, alcuni esempi di case torri e sontuosi palazzi e fare una piacevole sosta presso botteghe artigiane e celebri antiquari. Il Centro Storico di Firenze non è, infatti, un mero concentrato di musei e monumenti, ma un luogo dove convivono in straordinaria simbiosi beni culturali e attività commerciali, che ne fanno un luogo unico e diverso dagli altri, capace di conservare quelle memorie e tradizioni che definiscono l'identità della città.
I percorsi sono aggiornati a dicembre 2011. Pertanto l'elenco degli esercizi storici dei singoli itinerari può essere soggetto a variazioni.


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APPROFONDIMENTI

In questa sezione, che precede o segue il tuo itinerario, potrai trovare informazioni più dettagliate e descrizioni più approfondite sul Percorso "Arte e botteghe. Oltrarno". Nell'artbook dedicato potrai trovare gli approfondimenti relativi ai monumenti e agli edifici, alle vie e alle piazze, alle botteghe e agli esercizi storici del Percorso "Arte e botteghe. Oltrarno".
L'artbook dedicato offre ampie ed esaustive descrizioni di tutti i punti di interesse presenti lungo i vari itinerari e descrive le botteghe storiche non solo dal punto di vista storico-merceologico, ma anche dal punto di vista artistico, soffermandosi ad esempio sugli arredi o sulle trasformazioni che hanno interessato gli edifici che le ospitano.
Ti suggeriamo di scaricare l'artbook "Arte e botteghe. Oltrarno", così da prepararti al meglio a una visita, che ti guiderà attraverso le più belle e suggestive vie e piazze di Firenze, regalandoti scorci unici e nuovi della città, e che ti permetterà di seguire il lavoro paziente e accurato di quegli artigiani eredi di un sapere pragmatico capace di trasformare la più semplice materia in piccoli grandi opere d'arte. L'artbook, facilmente scaricabile, è modellato secondo le stesse sezioni di questo percorso: storia, itinerario, approfondimenti, informazioni. Oltre a scaricare l'artbook ti consigliamo, qualora non l'avessi ancora fatto, di visitare la gallery, dove potrai vedere immagini ad alta risoluzione dei luoghi, dei monumenti e delle botteghe incontrati lungo l'itinerario.

INFO

Qui di seguito trovi indicate tutte le informazioni utili concernenti le botteghe storiche incontrate lungo l'itinerario che da Ponte Vecchio ti ha condotto fino a Santo Spirito.
I punti di interesse artistico, i monumenti e i palazzi che ti abbiamo segnalato sono tutti ammirabili dall'esterno.

  • Paolo Pagliai Argentiere
    Borgo San Jacopo, 41/r tel. 055 282840
  • Bongini
    Borgo San Jacopo, 70/r tel. 055 294730
  • Trattoria Cammillo
    Borgo San Jacopo, 57/r tel. 055 212427
  • Vettori Frutta e Verdura
    Borgo San Jacopo, 63/r tel. 055 212797
  • Guido Bartolozzi Antichità
    Via Maggio, 18/r tel. 055 215602
  • Farmacia Santo Spirito
    Piazza Santo Spirito, 13/r tel. 055 214032
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